Pasta fresca romagnola: ingredienti, preparazione e la ricetta segreta del nostro Chef

Pasta fresca romagnola: ingredienti, preparazione e la ricetta segreta del nostro Chef

Desideri imparare e scoprire i segreti della Pasta Fresca, nonostante il duro lavoro che ti aspetterà?

In questo articolo del nostro Blog del Gusto in Libertà ti sveliamo come prepararla seguendo i consigli e i segreti del nostro Chef Angelo, senza rinunciare alla bontà della tradizione casalinga ed utilizzando prodotti naturali e salutari.

Com’ è noto, la pasta è sicuramente l’alimento più amato e familiare della cucina italiana .

Un buon piatto di pasta non manca mai sulle nostre tavole!

Apprezzata anche nel resto del mondo grazie all’alta qualità del nostro prodotto nazionale ed alle sue origini antiche, la pasta fresca è sinonimo di tradizione e semplicità infatti la si ottiene mischiando: farina e acqua (oppure uova).

Ravioli fatti a mano di “Dove c’era l’Aquila”

La scelta degli ingredienti è la vera parte illuminante per la buona riuscita di un’ottima pasta fresca romagnola.

Innanzitutto il grano e quindi la farina: grano italiano e farina BIO!

La farina più adatta per la pasta fresca è senza dubbio la farina tipo 0, la quale include anche la parte esterna del chicco di grano il che vuol dire  più proteica ed ha un maggiore assorbimento  dei liquidi delle uova.

Una curiosità: la pasta fresca a base di farina di grano tenero e uova è più diffusa al Nord, mentre al Sud si preferisce un impasto di grano duro e acqua.

Un altro importante ingrediente sono le uova!

Il consiglio è quello di scegliere uova proveniente da galline allevate all’aperto, quindi da galline libere di mangiare e di razzolare in piena libertà non rinchiuse in gabbia o in capannoni.

Una volta scelti con cura gli ingredienti, si passa all’impasto.

Il procedimento è simile sia per la pasta all’uovo che per quella fatta di farina e acqua.

Su di un piano rigido,  si dispone la farina a forma di “fontana”  praticando un foro al centro della fontana stessa ed a poco a poco si aggiungono i liquidi , incorporando la farina un po’ alla volta con una forchetta. Per le quantità dei due elementi, ci si affida alla propria esperienza ed alla “mano”.

Si procede fino ad esaurimento dei liquidi e della farina formando una palla morbida; dopidichè  si lascia riposare l’impasto.

Infine si rimpasta  e si ultima la preparazione con la sfogliatura o la formatura, a seconda della ricetta.

Il nostro Chef mentre prepara la Pasta Fresca

Un ultimo ingrediente ma non per questo meno importante è la creatività, infatti, in Italia troviamo una grande varietà di formati che varia appunto tra regione e regione.

La preparazione della pasta fresca è un toccasana per la mente ed il corpo: distoglie dai  pensieri, dallo stress e dalla fatica quotidiana. Ti rilassa ed anche se solo per poco tempo i problemi giornalieri sono lontani e ci possiamo dedicare con amore alla preparazione di piatti gustosi per la nostra famiglia e per i nostri amici.

Inoltre, la pasta fresca ha diversi benefici: è a lento rilascio di glucosio nel sangue (assicurando all’organismo energia a lungo termine) , priva di colesterolo ( ottimo per coloro che hanno problemi cardiovascolari ) ed infine favorisce la regolarizzazione dell’intestino.

La nostra pasta fresca pronta e a riposo

Tutto ciò però a volte non basta per dedicarci effettivamente alla preparazione della pasta fresca. Credo che anche a te sia capitato di pensare mentre magari sei ancora in ufficio e si è verso la fine della settimana lavorativa: ” questo weekend voglio preparare una bella cena per la mia famiglia a base di pasta fresca “.

Arriva poi il fine settimana e si è presi da mille altri impegni e così rinunciamo a quello che poteva essere una distrazione piacevole

Perché rinunciare ad un’esperienza “gustosa”?

 La nostra regione, l’Emilia Romagna , è la regina  della pasta all’uovo e noi di “Dove c’era l’Aquila“ non siamo da meno nella preparazione della pasta fresca all’uovo

La pasta fresca ripiena di Dove c’era l’aquila

Fin  qui ti abbiamo introdotto ai valori e ai principi di arte culinaria che noi di “Dove c’era l’Aquila” a Cattolica (RN), quotidianamente  da anni riserviamo alla nostra clientela di fiducia e che da sempre grazie alle tante recensioni positive  ricevute che ci lusingano, ci spronano a fare sempre meglio.

Infatti, da noi ogni sera il nostro Chef Angelo, prepara con le sue abili mani dei gustosissimi piatti di pasta fresca, basati principalmente su ricette della tradizione romagnola.

Per questo vogliamo farti un regalo e condividere con te la ricetta di una nostra specialità culinaria a base di pasta fresca:  I Passatelli al Nero di Seppia con scampi e asparagi.

Cosa vi serve …

Per la Pasta Fresca:

  • 250 gr. di Pan Grattato tipo “toscano”;
  • 250 gr. di Parmigiano grattugiato:
  • 50 gr. di nero di seppia;
  • scorza di 1 limone;
  • 4-5 uova fresche biologiche;
  • noce moscata;
  • sale e pepe quanto basta;

Per il condimento:

  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • 1 spicchio di aglio;
  • 8 scampi medi;
  • 8 asparagi;
  • 16 code di gamberi;
  • 200 gr. di pomodorini;
  • 20 ml di brandy;
  • peperoncino fresco quanto basta;
  • brodo vegetale quanto basta;
  • sale quanto basta;

Come prepararla:

Pasta: prendere una ciotola unire tutti gli ingredienti ed impastare fino ad ottenere un composto omogeneo. Formare delle palline ed avvolgerle in una pellicola trasparente facendo riposare in frigo almeno un ora.

Condimento: in una padella capiente far soffrigere l’aglio, aggiungere gli scampi interi ed i gamberi, sfumare con il brandy ed unire, infine, gli asparagi precedentemente pelati tagliati a pezzetti ed i pomodorini.Allungare con il brodo vegetale, aggiungere il peperoncino fresco e regolare di sale.

Infine come impiattare:

Inserire le palline di pasta fresca precedentemente preparate in uno schiacciapatate robusto e premere fino ad ottenere il classico passatello, quindi tagliare con 1 coltello.

Cuocere la pasta in acqua bollente e salata per ca. 4 minuti, scolare e continuare la cottura in padella. Saltare il tutto pe altri 2 minuti, fintanto che il sughetto amalgamato alla pasta non raggiunge la giusta consistenza ( se necessario aggiungere altro brodo vegetale ), aggiustare di sale e servire.

E voilà la vostra pasta fresca è pronta per essere degustata!

Passatelli al nero di seppia con scampi ed asparagi
Passatelli al nero di seppia con scampi ed asparagi

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